CHE BRUTTO POSTO!
E'
mercoledì dodici febbraio, sono le ore diciotto, e decido di recarmi in via
Giovanni Torti 35, a Genova, presso il circolo Arci "Zenzero": qui è
in programma un incontro con Mario Calbi dal titolo "Quale futuro per lo
stato sociale?".
Arrivo con un ritardo abissale - gli autobus a Genova sono una specie di
chimera - ma in tempo per sentire il relatore blaterare a proposito della
presunta "degenerazione stalinista dell'Unione Sovietica a partire dal 1927".
Bene: questa è l'ennesima dimostrazione dell'anticomunismo dei 'signori' che
gestiscono questo luogo, dove da lungo tempo si svolgono incontri con gentaglia
del calibro dei trotzkisti (il prossimo - in programma il prossimo mercoledì
venticinque febbraio - verterà sull'Euro, e sarà tenuto dal maitaniano Marco
Bertorello) e dei loro accoliti - molti di loro, almeno nel gruppo locale, sono
legati a Sinistra Anticapitalista - dell'Associazione per la Tassazione delle
Transizioni finanziarie e per l'Aiuto ai Cittadini (Attac).
Siccome la tessera Arci mi è utile - mi permette di entrare in tutti i locali
dello stesso tipo in tutto il territorio nazionale - decido di chiedere lo
stesso l'iscrizione per l'anno corrente; la risposta è: "devi essere
presentato da due soci".
Atteggiamento giusto, per la carità, ma che ha come effetto il fatto che
tornerò ad associarmi presso l'Arci Barabini di Trasta, alla faccia loro: qui
almeno c'è la base del movimento No Tav-Terzo Valico genovese, che merita tutto
il mio appoggio.
Genova, 14 febbraio 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com